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Scheda 1: l'atmosfera
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Scheda 1: l'atmosfera
Inizierei la prima scheda di questa sezione con il vedere insieme cosa è l’atmosfera, cioè il campo da gioco in cui si muovono tutti gli
elementi che compongono la nostra cara meteorologia.
L’atmosfera è l’involucro gassoso che avvolge il nostro pianeta ed arriva fino ad un’altezza di 700-1000 Km.
La “fisica dell’atmosfera”è la branca della fisica che si occupa di studiare la dinamica e la termodinamica di quest’ultima in tutti i
molteplici aspetti e in tutta la sua estensione verticale.
Quella che invece tanto ci appassiona e ci accomuna è la meteorologia che ha invece un ambito molto più ristretto, poiché è interessata
solamente ai fenomeni tipici del tempo (nubi, precipitazioni, etc.) che si trovano di solito confinati nei primi 10-20 Km di altitudine.
A differenza di altri pianeti del sistema solare, l’atmosfera terrestre possiede un’elevata concentrazione di ossigeno, che è un importante ed indispensabile elemento della “biosfera” oltre alla presenza del vapore acqueo,un suo componente basilare senza il quale non potrebbero esistere ne nubi ne precipitazioni. Senza vapore acqueo perderebbe di efficacia anche l’effetto serra, che in condizioni normali non è solo nocivo come ultimamente additato, ma è un apporto fondamentale di energia termica che consente alla superficie
terrestre di mantenere una temperatura ottimale per lo sviluppo della vita.
Suddividiamo convenzionalmente l’atmosfera in vari strati,basandoci sulle caratteristiche del profilo verticale della temperatura oppure
di determinati fenomeni fisici o reazioni chimiche che si verificano intorno a precise quote.
Classificare l’atmosfera secondo il “gradiente termico verticale” è giustificato dal fatto che l’andamento della temperatura con la
quota è un parametro basilare per l’equilibrio idrostatico di essa. Infatti un’importante insieme di moti verticali ascendenti, come quelli responsabili delle nubi cumuliformi e temporalesche o della diffusione verso l’alto dei gas emessi da sorgenti al suolo, sono favoriti o ostacolati a seconda del valore e del segno del gradiente.
In questa suddivisione verticale basata sulla temperatura troviamo quattro strati fondamentali, che sono, partendo dal basso verso l’alto:
elementi che compongono la nostra cara meteorologia.
L’atmosfera è l’involucro gassoso che avvolge il nostro pianeta ed arriva fino ad un’altezza di 700-1000 Km.
La “fisica dell’atmosfera”è la branca della fisica che si occupa di studiare la dinamica e la termodinamica di quest’ultima in tutti i
molteplici aspetti e in tutta la sua estensione verticale.
Quella che invece tanto ci appassiona e ci accomuna è la meteorologia che ha invece un ambito molto più ristretto, poiché è interessata
solamente ai fenomeni tipici del tempo (nubi, precipitazioni, etc.) che si trovano di solito confinati nei primi 10-20 Km di altitudine.
A differenza di altri pianeti del sistema solare, l’atmosfera terrestre possiede un’elevata concentrazione di ossigeno, che è un importante ed indispensabile elemento della “biosfera” oltre alla presenza del vapore acqueo,un suo componente basilare senza il quale non potrebbero esistere ne nubi ne precipitazioni. Senza vapore acqueo perderebbe di efficacia anche l’effetto serra, che in condizioni normali non è solo nocivo come ultimamente additato, ma è un apporto fondamentale di energia termica che consente alla superficie
terrestre di mantenere una temperatura ottimale per lo sviluppo della vita.
Suddividiamo convenzionalmente l’atmosfera in vari strati,basandoci sulle caratteristiche del profilo verticale della temperatura oppure
di determinati fenomeni fisici o reazioni chimiche che si verificano intorno a precise quote.
Classificare l’atmosfera secondo il “gradiente termico verticale” è giustificato dal fatto che l’andamento della temperatura con la
quota è un parametro basilare per l’equilibrio idrostatico di essa. Infatti un’importante insieme di moti verticali ascendenti, come quelli responsabili delle nubi cumuliformi e temporalesche o della diffusione verso l’alto dei gas emessi da sorgenti al suolo, sono favoriti o ostacolati a seconda del valore e del segno del gradiente.
In questa suddivisione verticale basata sulla temperatura troviamo quattro strati fondamentali, che sono, partendo dal basso verso l’alto:
troposfera
stratosfera
mesosfera
termosfera
mesosfera
termosfera
Ci sono importanti fenomeni fisici e reazioni chimiche che avvengono nell’atmosfera, localizzati all’interno di determinati strati:
I fenomeni connessi alla fotodissociazione e alla ionizzazione dell’atmosfera da parte della radiazione solare avvengono in “ozonosfera”
e “ionosfera”; quelli dovuti all’azione del campo magnetico terrestre avvengono nella “magnetosfera” come le aurore boreali o le fasce di Van Allen; mentre ancora i fenomeni connessi al campo elettrico terrestre avvengono nella “elettrosfera”.
L’atmosfera fino a quasi 90 km di altezza è composta per il 78% circa da molecole di azoto, per il 21% di ossigeno, e per l’1% circa da
altri innumerevoli gas (vapor acqueo, CO2, gas nobili, etc.).


altri innumerevoli gas (vapor acqueo, CO2, gas nobili, etc.).


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